Personaggi: Anna Magnani

Anna Magnani è considerata, non a torto, una delle più grandi attrici della storia del cinema italiano, se non la più grande in assoluto. Probabilmente i giovani di oggi la conoscono poco.

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Una foto di Anna Magnani da bambina

Anna Maria Magnani nacque a Roma il 7 marzo del 1908, fu cresciuta dalla nonna materna Giovanna che, seppur in ristrettezze economiche, la seguì con amore come meglio riuscì in anni difficili. Anna decise di abbandonare gli studi puntando sulla carriera artistica. La sua passione per la musica la porta ad iscriversi al conservatorio scegliendo il pianoforte, ma dopo un po’ si accorge che la musica non sarebbe stata il suo futuro. Decide di dedicarsi alla recitazione iscrivendosi, con Paolo Stoppa, alla scuola di arte drammatica “Eleonora Duse”, diretta da Silvio D’Amico, che sarà suo maestro: è il 1927.

Anna, entrando nel mondo della recitazione si ritrova in un ambiente tanto affascinante quanto difficile e tormentato, dove non sempre l’impegno e il talento bastano per avere successo. Cerca di far tesoro dei consigli, osserva, prova a carpire dai colleghi più esperti le malizie del mestiere, ma i suoi primi lavori sono poco più che comparsate, che talvolta la scoraggiano, nonostante la forza del suo carattere e la sua caparbietà innata.

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Anna Magnani e Totò in una cartolina degli Anni ’40 che li ritrae insieme in una delle loro opere teatrali

Nel 1934 lavorò con i Fratelli De Rege nell’emergente genere teatrale della rivista, poi in coppia con un giovane Totò cominciò a mietere successi di pubblico e di critica; con l’attore napoletano creò una coppia formidabile, per affiatamento e talento, mandando il pubblico in delirio ad ogni loro apparizione, tra alcuni loro successi citiamo le riviste Quando meno te l’aspetti (1940) e Volumineide (1942).

Nel 1935 sposò il regista Goffredo Alessandrini, da cui si separò nel 1940.

In parallelo ai successi teatrali, Anna Magnani, relativamente tardi per un’attrice, compì i primi passi nel mondo del cinema, un ambiente in cui il suo volto non era considerato di primario interesse per i canoni dell’epoca… il tempo diede poi ragione all’attrice romana.

Nel 1942 Anna Magnani diede alla luce Luca (che prese il cognome della mamma) dopo una relazione con l’attore Massimo Serato.

Per lei ci furono solo piccole parti nel cinema di regime, fino a quando Vittorio De Sica le affida un ruolo più importante in Teresa Venerdì (1941). In seguito recita in alcune commedie come Campo de’ Fiori (1943), L’ultima carrozzella (1944) e Quartetto pazzo (1945).

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Anna Magnani in una scena del film Teresa Venerdì (1941)

Il talento cinematografico di Anna Magnani esplode nel 1945, quando nel capolavoro neorealista Roma città aperta (1945), diretto da Roberto Rossellini, interpreta il ruolo di Pina (accanto ad Aldo Fabrizi), che le consentirà di avere il primo dei tanti futuri riconoscimenti, il Nastro d’argento come miglior attrice non protagonista. E’ passata alla storia la scena in cui lei insegue il camion dei tedeschi che hanno catturato suo marito e viene falcidiata dai soldati. La recentissima fine del conflitto ebbe il suo peso sul successo della pellicola, facendo rivivere sensazioni ancora vivissime nel ricordo degli italiani. Sul set di questa pellicola iniziò la burrascosa storia d’amore tra l’attrice e il regista, conclusasi qualche anno dopo con l’ingresso devastante di Ingrid Bergman nella vita di Rossellini.

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La sequenza della scena in cui Pina (Anna Magnani) insegue il camion  dei tedeschi e viene uccisa nel film Roma città aperta (1945)

Il nomignolo Nannarella, come veniva chiamata amorevolmente dai suoi concittadini, divenne d’uso comune anche per i giornalisti.

Dopo Roma città aperta Anna Magnani diventa nell’immaginario collettivo l’icona della popolana di carattere, che combatte con veemenza le ingiustizie, a discapito magari di un certo stile comportamentale, ma di sicura efficacia. Il ruolo di Anna, nel film di Luigi Zampa L’onorevole Angelina (1947), sembra cucito su di lei, nelle vesti di una donna di borgata trascinata in politica per rappresentare e difendere i diritti dalla povera gente. La sua interpretazione nell’episodio La voce umana nel film di Jean Cocteau L’amore (1948) esalta tutta la sua drammaticità interpretativa.

Anna Magnani in Bellissima (1951) è una madre delusa che desidera un futuro radioso per la figlia “bellissima”, una bambina che cerca di lanciare nel mondo del cinema in tutti i modi, suo malgrado.

1951-Bellissima
Anna Magnani e Tina Apicella in una scena del film Bellissima (1951)

E’ il 1952 quando interpreta Anita Garibaldi nel film Camicie rosse accanto a Raf Vallone (Giuseppe Garibaldi) e diretta dall’ex marito Goffredo Alessandrini.

Il 21 marzo del 1956, alla XXVIII edizione degli Academy Awards, Anna Magnani è la prima attrice italiana a ricevere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista (dopo di lei solo Sophia Loren nel 1962) per il film La rosa tatuata (The Rose Tattoo, 1955), interpretato accanto a Burt Lancaster. Anna non si presentò a ritirare il premio durante la cerimonia.

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Il manifesto del film La rosa tatuata (1955), con in evidenza il premio vinto da Anna Magnani

Anna Magnani in quel periodo fa incetta di premi: oltre all’Oscar in carriera ha vinto due David di Donatella, cinque Nastri d’Argento, un Globo d’Oro, un Golden Globe, un BAFTA, una Coppa Volpi a Venezia e in Orso d’Oro a Berlino, tralasciando i riconoscimenti minori.

Nel 1962 lavora con Pasolini nel film Mamma Roma, ma gli Anni ’60 non offrono ad Anna Magnani i successi e le opportunità del decennio precedente, così torna al teatro, e con successo, in particolare interpretando La lupa, di Giovanni Verga, per la regia di Franco Zeffirelli: fu un trionfo anche oltre i confini nazionali, mietendo consensi anche a Berlino, Leningrado, Mosca e Londra.

Nel 1971 per la regia di Alfredo Giannetti, interpretò tre film per la tv raggruppati sotto il titolo Tre donne. I tre episodi erano intitolati: La sciantosa (vedi film completo nel video qui sotto), 1943: un incontro e L’automobile, furono trasmessi sul Programma Nazionale. Anche in tv grandi interpretazioni dell’attrice romana. Ironia della sorte, il suo ultimo lavoro televisivo, 1870 andò in onda il 26 settembre 1973, come da programmazione prevista da tempo, poche ore dopo la scomparsa dell’attrice, sconfitta da una malattia incurabile.

Di Anna Magnani oggi resta il ricordo della, probabilmente, più grande attrice del cinema italiano, un personaggio sopra le righe che, contrariamente alla maggior parte delle colleghe, non ha sfruttato l’ausilio dell’avvenenza fisica per raggiungere il successo, ma solo ed unicamente l’impegno, la cocciutaggine nel non arrendersi mai, la caparbietà e un talento universalmente riconosciutole.

Forse, come ha dichiarato il figlio Luca, il mondo del cinema non le ha riservato gli onori e i tributi che avrebbe meritato. Su questo mio piccolo e modesto blog ho voluto ricordarla con affetto e ammirazione, nella speranza che qualche lettore sia spinto a conoscerla meglio attraverso i suoi lavori.

ALCUNE CURIOSITA’

Pino Daniele le ha dedicato il brano Anna verrà (1989), inserita nell’album Mascalzone latino.

Adriano Celentano ha inserito nel suo album Dormi amore, la situazione non è buona (2007) il brano Anna Magnani, scritto da Carmen Consoli.

– Il ruolo che valse l’Oscar a Sophia Loren per La ciociara era stato affidato inizialmente ad Anna Magnani, che doveva interpretare la madre della Loren, ma rifiutò.

– La nipote di Anna, Olivia Magnani (figlia di Luca), ha seguito le orme della nonna divenendo attrice e recitando per importanti registi come Roberto Faenza e Paolo Sorrentino.

Filmografia

Scampolo (1928) – non accreditata
Tempo massimo (1934)
La cieca di Sorrento (1934)
Quei due (1935)
Trenta secondi d’amore (1936)
Cavalleria (1936)
La principessa Tarakanova (1938)
Una lampada alla finestra (1940)
La fuggitiva (1941)
Teresa Venerdì (1941)
Finalmente soli (1942)
La fortuna viene dal cielo (1942)
L’avventura di Annabella (1943)
La vita è bella (1943)
Campo de’ fiori (1943)
Gli assi della risata (1943)
L’ultima carrozzella (1943)
Il fiore sotto gli occhi (1944)
Quartetto pazzo (1945)
Roma città aperta (1945)
Abbasso la miseria! (1945)
Un uomo ritorna (1946)
Lo sconosciuto di San Marino (1946)
Avanti a lui tremava tutta Roma (1946)
Il bandito (1946)
Abbasso la ricchezza! (1946)
Assunta Spina (1947)
L’onorevole Angelina (1947)
Molti sogni per le strade (1948)
L’amore (1948)
Vulcano (1950)
Bellissima (1951)
Camicie rosse (1952)
La carrozza d’oro (Le carrosse d’or) (1953)
Siamo donne (V episodio) (1953)
Carosello del varietà (1955)
La rosa tatuata (The rose tatoo) (1955)
Suor Letizia (1957)
Selvaggio è il vento (Wild is the wind) (1957)
Nella città l’inferno (1959)
Pelle di serpente (The fugitive kind) (1959)
Risate di gioia (1960)
Mamma Roma (1962)
La pila della Peppa (Le magot de Josefa) (1963)
Made in Italy (episodio: La traversata) (1965)
Il segreto di Santa Vittoria (1969)
1943: un incontro (1971) (TV)
La Sciantosa (1971) (TV)
L’automobile (1971) (TV)
..Correva l’anno di grazia 1870 (1971)
Roma (1972)

 

PREMI E RICONOSCIMENTI

Nastro d’argento

  • 1946- Migliore attrice non protagonista per Roma città aperta
  • 1948- Migliore attrice protagonista per L’onorevole Angelina
  • 1949- Migliore attrice protagonista per L’amore
  • 1952- Migliore attrice protagonista per Bellissima
  • 1957- Migliore attrice protagonista per Suor Letizia – Il più grande amore

David di Donatello

  • 1958- Migliore attrice protagonista per Selvaggio è il vento
  • 1959- Migliore attrice protagonista per Nella città l’inferno

Premio Oscar

  • 1956- Migliore attrice protagonista per La rosa tatuata

Mostra del Cinema di Venezia

  • 1947- Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile per L’onorevole Angelina

Filmografia completa

Scampolo (1928)
Tempo massimo (1934)
La cieca di Sorrento (1934)
Quei due (1935)
Trenta secondi d’amore (1936)
Cavalleria (1936)
La principessa Tarakanova (1938)
Una lampada alla finestra (1940)
La fuggitiva (1941)
Teresa Venerdì (1941)
Finalmente soli (1942)
La fortuna viene dal cielo (1942)
L’avventura di Annabella (1943)
La vita è bella (1943)
Campo de’ fiori (1943)
Gli assi della risata (1943)
L’ultima carrozzella (1943)
Il fiore sotto gli occhi (1944)
Quartetto pazzo (1945)
Roma città aperta (1945)
Abbasso la miseria! (1945)
Un uomo ritorna (1946)
Lo sconosciuto di San Marino (1946)
Avanti a lui tremava tutta Roma (1946)
Il bandito (1946)
Abbasso la ricchezza! (1946)
Assunta Spina (1947)
L’onorevole Angelina (1947)
Molti sogni per le strade (1948)
L’amore (1948)
Vulcano (1950)
Bellissima (1951)
Camicie rosse (1952)
La carrozza d’oro (Le carrosse d’or) (1953)
Siamo donne (V episodio) (1953)
Carosello del varietà (1955)
La rosa tatuata (The rose tatoo) (1955)
Suor Letizia (1957)
Selvaggio è il vento (Wild is the wind) (1957)
Nella città l’inferno (1959)
Pelle di serpente (The fugitive kind) (1959)
Risate di gioia (1960)
Mamma Roma (1962)
La pila della Peppa (Le magot de Josefa) (1963)
Made in Italy (episodio: La traversata) (1965)
Il segreto di Santa Vittoria (1969)
1943: un incontro (1971) (TV)
La Sciantosa (1971) (TV)
L’automobile (1971) (TV)
..Correva l’anno di grazia 1870 (1971)
Roma (1972)

 

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