Luoghi: benvenuti a Castellabate… Benvenuti al Sud!

Confesso che quando in famiglia decidemmo di trascorrere le vacanze estive a Castellabate, mi sentii pervaso da un certo imbarazzo, provando la sensazione di essermi infilato i panni del turista da set cinematografico, visto che la località campana è stata location del celeberrimo film Benvenuti al Sud, pellicola diretta da Luca Miniero, e interpretata da Claudio Bisio, Alessandro Siani, Valentina Lodovini e Angela Finocchiaro. La motivazione che ci portò a tale scelta fu influenzata da un mix di motivazioni, ma in particolare dalla bellezza dei luoghi, descritta in ogni dove andavamo a spulciare cercando informazioni. Mare bello, clima perfetto, ottima cucina, prodotti tipici locali da buongustai, gente ospitale, arte e cultura in zona, Paestum e Pompei… per citare i più famosi. Per non parlare dell’alloggio eccezionale al casale San Pietro, ospiti della squisitezza e gentilezza dei proprietari.

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Il Casale San Pietro, sulle colline di Castellabate (Foto Donato Milione)

Il comune di Castellabate si trova in Cilento, in provincia di Salerno ed ha una struttura territoriale un po’ anomala essendo diviso essenzialmente in tre parti abbastanza distinte tra loro. A monte si trova l’antico insediamento che prende il nome dall’iniziativa edilizia del santo patrono locale San Costabile Gentilcore, che diede inizio alla costruzione del Castello di Sant’Angelo, venne terminato dopo la sua morte.

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Il Castello dell’Abate, a Castellabate (Foto Donato Milione)

Il maniero fu chiamato Castello dell’Abate, poi Castellabate (Castiellabate in dialetto locale). L’antico abitato, che ospitò anche Gioacchino Murat, è uno dei borghi medievali più belli d’Italia, con un panorama mozzafiato sul Golfo di Salerno. Una serata limpida sul belvedere ai bastioni del castello offre uno spettacolo impagabile al tramonto. Lasciando l’auto nell’ampio parcheggio all’ingresso del paese si può passeggiare tra bancarelle di souvenir e di ottimi prodotti alimentari locale (conserve, miele, vini). Il Castello è visitabile ad un costo accessibile anche nelle ore serali.

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Il tramonto mozzafiato dal belvedere di Castellabate (foto Donato Milione, reperibile su sito Age Fotostock)

Tutti però, e qui confesso, anche noi, abbiamo voluto visitare la famosa piazzetta dell’ufficio postale, dove Bisio e Siani giocavano a calcio balilla e rompevano finestre giocando a pallone, facilmente riconoscibile: dove c’era la posta c’è però una gelateria. Divertente. Molto interessante anche la basilica pontificia di Santa Maria de Giulia, con il suo massiccio campanile, costruita nel XII secolo in stile romanico, con diverse opere d’arte degne di nota ivi conservate.

Il cuore e polmone turistico di Castellabate sono però la frazione di Santa Maria, la località sul mare che è il centro dell’attività commerciale con miriade di ristoranti, pizzerie e negozi. La Piazza Lucia è il punto di partenza per la spiaggia di Marina Piccola, con Palazzo Perrotti e la Torre Pagliarola che la dominano, anche questa zona fece da location in alcune scene del film. Più il là Palazzo Belmonte. Appena sotto Piazza Lucia, c’è il santuario di Santa Maria del Mare, e sulla destra parte Corso Senatore Matarazzo, praticamente la lunghissima via pedonale dello shopping di Santa Maria, sempre affollata. Più a nord la frazione Lago ha una lunghissima spiaggia in sabbia, con un mare dalle acque cristalline.

Altra frazione degna di particolare menzione è San Marco, che si trova qualche chilometro a sud di Santa Maria, nel cui porto multifunzionale (costruito accanto all’antico approdo greco-romano) convivono una accanto all’altra piccole imbarcazioni, pescherecci e barche fuoribordo. Alle 17,00 arrivano i pescherecci e si può acquistare direttamente dai pescatori pesce freschissimo a km 0. Accanto al porto una spa di recente costruzione domina lo splendido panorama. Più a sud, per gli amanti del trekking, si può raggiungere Punta Licosa da dove si vede l’isoletta di Licosa che, narra la leggenda, sembra fosse lo scoglio delle sirene che cercarono di corrompere Ulisse nell’Odissea di Omero. Per raggiungere Punta Licosa necessitano diversi chilometri di passeggiata, sia partendo da San Marco che dall’ingresso della zona marina protetta di Licosa, inaccessibile in auto, più a sud, da Ogliastro Marina.

 

Castellabate è raggiungibile facilmente, provenendo da nord, dall’autostrada A1: bisogna seguire le indicazioni per Reggio Calabria e uscire a Battipaglia Sud; proseguire poi per la trafficata SS18 e poi SS18var in direzione sud. Dopo aver lasciato Agropoli sulla destra, si rientra un po’ dalla costa e in poco più di 10 minuti d’auto si arriva a Castellabate (per il monte svolta secca a sinistra).

 

Castellabate è stata una scelta perfetta come location cinematografica: Benvenuti al Sud lo slogan tratto dal film che ha reso celebre la località, con un poco di ironia e autocelebrazione, appare perfetto nell’accogliere il turista del nord. Mille bellezze da vedere (anche nei dintorni da non trascurare la parte alta di Agropoli, Vallo della Lucania, il monte Gelbison e le gole del fiume Calore), mille sapori da gustare (pizze imperdibili, 30/35 euro in 4 con abbeveraggio e caffè), mille prodotti da acquistare (salumi, mozzarella di bufala, frutti, conserve, vini). A Castellabate si piange due volte, dice Siani nel film: quando si arriva (ma io non ho pianto all’arrivo) e quando si parte, e qui sì, la lacrimuccia quasi quasi ci scappava…

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